INCLUSIVITA'
LA VALORIZZAZIONE DEL SINGOLO COME PERCORSO EDUCATIVO PER TUTTI
Scopo della comunità educante è innanzitutto la creazione di un contesto favorevole per la crescita personale di ogni studente e per l'apprendimento, nel rispetto delle caratteristiche e abilità di ciascuno.
Un percorso didattico attento al singolo e personalizzato permette un'esperienza di apprendimento interessante e coinvolgente.
Un contesto favorevole per la crescita di ciascuno
L’inclusività non è un tema solo di alcuni o di un singolo rispetto a un gruppo ma è innanzitutto la necessità di creare un contesto che favorisca per ciascuno la crescita personale e l’apprendimento, la conoscenza di sé e la possibilità di incontro con l’altro.
La programmazione didattica e il percorso educativo sono pensati per accompagnare ogni bambino e ragazzo, nel rispetto della singolarità, delle propensioni e delle diverse capacità, allo scopo di sostenere, valorizzare ogni alunno e far emergere il meglio da ciascuno.
Grande valore ed impegno è riconosciuto e dedicato alla strutturazione di una didattica personalizzata che tenga conto delle necessità, dei metodi di apprendimento e delle caratteristiche di ogni studente, sia in classe sia nell’accompagnamento nel lavoro di ripresa pomeridiano.


Percorsi di sostegno dedicati
Il Collegio Docenti è integrato e arricchito dall’inserimento di una psicologa dell’età evolutiva che, affiancando il Collegio nell’osservazione delle dinamiche del gruppo classe, aiuta gli insegnanti ad individuare le migliori strategie didattiche ed educative.
Il possibile emergere di alcune fatiche nei singoli è guardato con attenzione dall’intero Consiglio di Classe allo scopo di intercettarle al loro insorgerle e aiutare le famiglie ad identificare il più giusto percorso di sostegno al bambino sia a scuola sia con l’eventuale intervento di specialisti esterni.
L’alleanza scuola-famiglia, alla base della realizzazione del percorso educativo di ogni studente, è ancor più ricercata e rafforzata in casi di specifiche necessità per una condivisione del cammino; inoltre, qualora necessario, la specialista di supporto inserita nel Collegio Docenti è disponibile come referente di raccordo tra la scuola e gli enti o specialisti esterni per facilitare l’unitarietà di intervento.
Gli strumenti
Il Consiglio di classe, sulla base della documentazione presentata e dell’osservazione in classe, e con il supporto di un esperto in materia di disturbi specifici dell’apprendimento, redige, in dialogo con le famiglie e in casi particolari con gli specialisti esterni, un Piano didattico personalizzato (PDP) per gli studenti con bisogni educativi speciali (BES) e disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Il PDP, preventivo entro il mese di novembre e consuntivo entro la fine dell’anno scolastico, è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e delle competenze trasversali previsti dalle Indicazioni nazionali. Per gli studenti con disabilità è prevista, in dialogo con le famiglie e gli specialisti, la stesura di un Piano Educativo Individualizzato (PEI), che tenga conto della Diagnosi Funzionale e del Profilo Dinamico Funzionale ai sensi della Legge 104/92. Nel PEI sono indicate le discipline per le quali si usano criteri didattici particolari, le eventuali attività integrative e di sostegno, la quantificazione delle ore in cui si ritiene necessaria la presenza del docente di sostegno.
