Calatrava a Reggio Emilia
Costruzioni bianche, leggere nella struttura, con intricati disegni geometrici costruiti con stralli: niente male per un ponte che pesa 4.000 tonnellate! Queste sono le basi di ogni progetto di Santiago Calatrava, che ha disegnato famosissime strutture, come lo stadio d’Atene, dove si sono svolti i giochi olimpici nel 2004.
Gli alunni di terza media sono andati a vedere a Reggio Emilia alcune di queste opere al ritorno della gita a Firenze; ci siamo fermati ad ammirare questa grandiosa opera di Calatrava, composta principalmente d’acciaio. L’opera di Calatrava comprende cinque unità: il ponte centrale, i due ponti laterali, il casello e la stazione per l’alta velocità. I primi tre sono già stati costruiti, mentre le altre due costruzioni si finiranno circa nel 2011.
Il ponte è stato affidato a Calatrava, perché il territorio circostante a questa zona, non è molto curato, e per questo, oltre alla costruzione di questo progetto, si demolirà qualche edificio circostante. In questo modo, dopo la realizzazione di questo progetto, Reggio Emilia non sarà una città fra Milano e Bologna, ma con una propria autonomia. Questo progetto è stata eseguito sull’autostrada, ed è stato molto difficile realizzarlo senza bloccare l’intenso traffico autostradale.
Questa visita, oltre ad essere stata molto istruttiva, è stata molto bella anche perché ci ha fatto capire come una cosa che vedi tutti i giorni, come un ponte sotto cui passi per andare in vacanza, possa avere un disegno geometrico così complicato.
Federica Carrozzo
News inserita il 21 giugno 2008.
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