Un poetico concorso
Nel corso dell’anno scolastico le classi seconde si sono iscritte ad un concorso di poesia intitolato a Raffaella Vallieri, un’insegnante d’italiano morta due anni fa. A questo concorso non partecipano solo le seconde della nostra scuola, ma anche altri alunni di altre scuole. Il premio del concorso è una visita a una città d’arte italiana. Quando gli alunni sono venuti a sapere del premio hanno deciso di fare del loro meglio per vincerlo. Si potevano scegliere vari tipi di poesia: per gli alunni di seconda è stato deciso il “sonetto”.
Innanzitutto abbiamo dovuto imparare cosa è un sonetto. Un sonetto è un testo a rime composto da due quartine e due terzine e ogni verso deve essere endecasillabo. Se vi sono, però, alcune parole tronche, come “città”, il verso diventa decasillabo; mentre se vi sono le parole sdrucciole, come “abominevole”, il verso diventa dodecasillabo. Il tema del sonetto era libero, ciò che ci stava più caro: una persona, uno sport, un’emozione... Le seconde A-B-C hanno scritto un sonetto in italiano. La seconda C ha fatto anche una filastrocca, cioè una poesia composta da tre o quattro strofe con le rime, in inglese. Quindi un lavoro più impegnativo, perché le rime in inglese si fanno con la pronuncia delle parole e non con la scrittura. Di questo è stato fatta una presentazione in Power Point: ad ogni poesia è stata associata un’immagine e poi sono state messe in sequenza. Alla fine tutte queste poesie sono state inviate al concorso, e dopo tre settimane di attesa sono finalmente arrivati i risultati. Nelle filastrocche in inglese della II C ha vinto Riccardo Mazzoleni, la sua poesia si intitola I hate donkey. Nei sonetti in italiano ha vinto il primo premio con la poesia Il Duomo Bernardo Cedone della II B; è arrivata seconda Gloria Pavarini della II C, con il suo sonetto. Molte altre nostre poesie sono state lette durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato 17 maggio, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica. Elena Bonoldi
News inserita il 21 giugno 2008.
|