LA FESTA D’ACCOGLIENZA
In teatro è tutto pronto per la festa….. in mezzo al palco una grande barca di legno attira gli sguardi incuriositi di genitori, nonni e fratelli. Arrivano i bambini più grandi, indossano magliette colorate, a righe, in testa portano bandane….. sono marinai, mozzi, timonieri, pirati, le bambine vestite di blu e di azzurro sono le onde, tutti salgono con piglio sicuro sul palco e si dispongono attorno alla barca, poi, finalmente, arrivano loro: i più piccoli, i bambini “nuovi”, i nuovi amici arrivati quest’anno, questa festa è per loro. Entrano in teatro un po’ straniti, incontrano tanti visi sorridenti, tutti li salutano, i piccoli cercano di non perdere la fila dei compagni e arrivano così alle prime poltrone riservate per loro. Silenzio, si comincia! E quando la chitarra del maestro Paolo introduce il canto “la nave nera”, d’improvviso la scena si anima……. i marinai, con il naso tappato fingono di sprofondare nel mare, i mozzi tirano la fune, i timonieri manovrano il timone, gli uomini in mare gridano “aiuto!” agitando le braccia, infine i pirati si lanciano correndo da un capo all’altro del palco gridando “all’arrembaggio!” I bambini piccoli seguono con gli occhi sgranati gli amici più grandi, la musica e i movimenti catturano totalmente la loro attenzione. Il canto finisce, ne inizia un altro…. Si parla ancora di mare, di navi, di un lungo viaggio che comincia e sulla nave c’è un posto per….. Caterina, Jacopo, Teresa, Pietro…… i bambini nuovi vengono chiamati ad uno ad uno, salgono sul palco stringendo la mano a un compagno e prima di raggiungere gli amici più grandi, si voltano a salutare la mamma e il papà,; gli occhi di tutti sono fissi su di loro ed è come se dicessero: “vai! vai tranquillo, noi siamo qui….. ma tu vai, tutto questo è per te!”
News inserita il 23 novembre 2007.
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