Il bambino e la sua famiglia
Il bambino ha la radice e il principale riferimento nella sua famiglia.
Essa è il primo luogo nel quale impara a vivere e a stare di fronte
alla realtà.
All’ingresso nella scuola dell’infanzia ha già una
sua storia personale che gli consente di possedere un patrimonio di atteggiamenti
e di capacità.
Egli è un soggetto attivo, curioso, interessato a conoscere e capire,
capace di interagire con coetanei e adulti al di fuori dei legami parentali.
Il compito della scuola
La scuola dell’infanzia è il primo aiuto sistematico alla
responsabilità educativa della famiglia.
Per questo sono curati in modo particolare sia il momento dell’inserimento
sia, nell’arco degli anni, il rapporto con la famiglia come fonte
d'identità e ricerca di un cammino adeguato a ogni bambino. La
scuola dell’infanzia rappresenta per quasi tutti i bambini il primo
luogo, diverso dalla casa, in cui vivere con altri coetanei e adulti per
molte ore al giorno.
Questo passaggio può rappresentare un momento piacevole e rassicurante
di crescita solo se la scuola è capace di accogliere ciascun bambino,
aiutandolo a trovare, nell’incontro con nuove persone e con un nuovo
ambiente, un riferimento che lo rassicuri, ponendosi in continuità
con la famiglia e offrendo l’apertura a nuove esperienze. Tale apertura
non tarderà a tradursi in curiosità conoscitiva, che verrà
soddisfatta in modo sistematico nella scuola primaria.
Il vero apporto che vuole dare la scuola dell’infanzia è
favorire un interessamento gioioso alla realtà.
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