Corso di retorica.
Se abitiamo il mondo retoricamente. A novembre è stato avviato un corso, o forse sarebbe meglio chiamarlo laboratorio, di retorica, aperto a tutti gli studenti del triennio del nostro liceo. L’iniziativa è sorta, da un lato, dal desiderio di capire meglio cosa sia la retorica, dall’altro, dalla constatazione di una mancanza nella nostra cultura dell’oggetto in questione, intendendo per retorica non solo l’artificio che rende possibile la persuasione e l’argomentare, ma anche e soprattutto la possibilità di ordinare i segni in funzione dei significati. La lettura dell’opera dantesca, in particolare, ha sollecitato in molti di noi la richiesta di essere introdotti in un’esperienza della dimensione retorica che è, proprio perché poetica, umana e dunque per tutti. Parlavo prima di laboratorio perché gli incontri, che si tengono ogni lunedì al termine delle lezioni, sono impostati con metodo dialogico e prendono avvio dall’esperienza che, di settimana in settimana, facciamo di alcuni testi letterari, fra i quali Franny e Zooey di Salinger o i Dialoghi con Leucò di Pavese. Il momento di analisi della struttura retorica dei testi letterari si affianca poi al lavoro personale di scrittura di pezzi teatrali, racconti, favole che vengono letti e commentati insieme. Dai consigli, commenti e sottolineature dei partecipanti si innesca così il circolo virtuoso della riscrittura: riscriviamo i nostri pezzi varie volte, cambiando magari il genere o modificando la natura dei dialoghi, al fine di far aderire di più le parole alla realtà. La scrittura ci aiuta a far emergere, dando corpo di parole, ciò che è più carico di significato e l’esperienza è sorprendente, soprattutto se si pensa a quanto talvolta, in passato, ci abbia pesato scrivere. A cinque mesi dall’avvio del laboratorio mi pare di poter dire che il lavoro sulla retorica aiuti noi studenti a far crescere una fiducia più profonda nella possibilità della parola e nella dimensione dialogica che è la base di ogni atto veramente comunicativo e anche di ogni processo di cambiamento umano.
News inserita il 31 marzo 2008.
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