Scuola, in mostra ciò che si studia
Questa news riguarda: Scuola Secondaria di primo grado.
Opere degli allievi all’istituto Sacro Cuore di via Rombon. Quattro giorni di visite per una mostra molto speciale. Speciale perché illustra doviziosamente l’impegno di tanti studenti che hanno messo a frutto il lavoro fatto durante l’anno e nelle visite didattiche fatte in alcuni luoghi significativi dell’Italia. Ma “speciale” soprattutto perché dal ricco materiale esposto (pannelli, disegni e pitture, modellini) traspare un modo di guardare la realtà che denota curiosità, interesse, voglia di essere protagonisti: merce sempre più rara nella scuola di oggi. Insomma, una risposta concreta alla cosiddetta emergenza educativa di cui tanto si parla in questo periodo. Accade all’istituto Sacro Cuore di via Rombon, che fino a sabato propone la mostra «L’uomo si conosce nell’opera», realizzata da un centinaio di studenti delle terze medie insieme ai loro docenti. Organizzata in tre sezioni (scientifico-tecnologica, letteraria, artistica), la mostra presenta un’originale rilettura di alcune opere studiate a scuola e incontrate nel corso delle visite didattiche: dal ponte di Calatrava a Reggio Emilia alla Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova allo Spedale degli Innocenti di Firenze. Il tutto all’insegna del «fare per capire», il motto che caratterizza la dinamica di questa scuola e che viene realizzato in un metodo di lavoro che coniuga continuamente la totalità col particolare. E dove la scuola si mette in rete col territorio per meglio realizzare la conoscenza della realtà in tutte le sue dimensioni. Grande la soddisfazione dei genitori e dei numerosi visitatori, grande l’entusiasmo e il legittimo orgoglio dei ragazzi del Sacro Cuore. Vedendo realtà come questa, si capisce che per i giovani d’oggi ci sono ancora buoni motivi per guardare positivamente alla vita. Giorgio Paolucci, Avvenire, 5 giugno 2008
News inserita il 26 giugno 2008.
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